Come coltivare le Calle in vaso

coltivare le Calle

È facile coltivare le Calle e lo è ancora di più se lo facciamo in vaso: molte varietà non tollerano il gelo e in inverno potremo più facilmente spostare il vaso in luogo riscaldato.

Quelle che popolarmente chiamiamo “Calle” sono chiamate botanicamente Zantedeschie, fra l’altro in omaggio del botanico italiano Giovanni Zantedeschi, e sono un genere di piante appartenente alla famiglia delle Aracee.

Il nome “Calla” invece deriva dal greco kalos e significa “bella”, in omaggio alle sue fioriture. Le specie non sono molte ma possiamo scegliere fra tantissimi ibridi: quindi accanto alle classiche Calle bianche candide, possiamo facilmente trovarne con fiori arancioni, rosse, gialle, viola o bicolori.

Dove coltivare le Calle

Sono piante perenni e bulbose. La Zantedeschia aethiopica, la più comune con fiori bianchi e grandi spadici gialli, tollera il freddo fino a -5°C. Quindi possiamo coltivarla facilmente in giardino, lasciando i bulbi nel terreno in inverno.

Gli ibridi decorativi, con fiori multicolori, sono più delicati e in inverno è meglio togliere i bulbi dal terreno per ripiantarli in primavera: se li coltiviamo in vaso possiamo spostarli in un luogo riparato.

Ci sono anche varietà di Zantedeschia palustri, adatte per la coltivazione in prossimità di laghetti ornamentali o corsi d’acqua. Gli ibridi di solito hanno un’altezza di 60 cm, più adatta per la coltivazione in vaso. La Zantedeschia aethiopica può superare gli 80 cm. All’atto dell’acquisto scegliere le varietà più adatta alle nostre esigenze.

Amano una posizione soleggiata, ma non tollerano il sole diretto in estate, specialmente se molto caldo come nelle zone del sud Italia. In questo caso meglio scegliere una posizione semi-ombreggiata. Se la coltiviamo in vaso, potremo lasciarlo al sole in primavera e spostarlo in ombra in estate.

Come coltivare le Calle

I bulbi si trapiantano da gennaio a maggio per ottenere fioriture da giugno fino a settembre. Ma le diverse varietà potrebbero avere periodi di fioritura differenti.

Vi suggeriamo di utilizzare un vaso ampio e profondo, nel quale coltivare 2 o 3 bulbi di Calla. I bulbi non hanno bisogno di molto terriccio, ma la pianta raggiungerà rapidamente i 50 cm e un vaso grande darà maggiore stabilità alla pianta.

Misceliamo nel terriccio una dose di bioattivante a lenta cessione: saranno utili per stimolare l’attecchimento del bulbo e forniranno gli elementi nutritivi per i primi mesi. In seguito, durante tutto il periodo della fioritura, sosterremo la crescita della pianta con un biopromotore liquido per piante da fiore, da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 10 giorni.

Forniamo uno o più tutori alla pianta e scegliamo un posizione protetta dal vento: potrebbe piegare gli alti steli pregiudicando la fioritura.

Manteniamo sempre umido il terriccio, ma senza esagerare. Come tutte le piante bulbose, un’eccessiva umidità provoca marciumi nel bulbo: evitiamo di lasciare acqua stagnante nel sottovaso per troppo tempo.

Come curarla in inverno

Al termine della fioritura la pianta tende a perdere la parte aerea e ad andare in riposo vegetativo. I fiori possono essere recisi, per coltivarli in un vaso d’acqua in casa, oppure possiamo tagliarli dopo che sono appassiti sulla pianta. In inverno anche le foglie tendono a diventare gialle e seccare: in questo modo cedono le sostanze nutritive al bulbo e gli saranno utili per sbocciare il prossimo anno.

Quando le foglie saranno secche, tagliamo la pianta al piede. Per proteggere il bulbo da gelo spostiamo il vaso in un luogo protetto; in alternativa estraiamo il bulbo dal terriccio e conserviamolo in un luogo asciutto e buio, in attesa del trapianto nella prossima primavera.

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