Scarafaggi in casa: come risolvere il problema

Scarafaggi in casa

La presenza di Scarafaggi in casa deve far scattare un campanello d’allarme poiché si tratta di insetti che si riproducono velocemente: se non interveniamo tempestivamente rischiamo di dover affrontare una intera colonia. Inoltre gli Scarafaggi possono contaminare con le deiezioni i nostri alimenti, diventando vettori di salmonella, epatite A, legionella e altre pessime malattie. Purtroppo sono animali notturni e spesso ci rendiamo conto della loro presenza solo quando ci sono già parecchi insetti adulti.

Scarafaggi in casa: conosciamo le abitudini del nemico

Gli Scarafaggi, dette blatte, sono presenti sulla terra da più di 300 milioni di anni e perciò sono presenti un po’ in tutti i continenti. Esistono più di 4.000 specie di blattoidei ma nelle case italiane ci possiamo imbattere più facilmente nello scarafaggio nero (Blatta orientalis) o in quello rossiccio (Periplaneta americana). Nelle cantine possiamo invece trovare la Blattella germanica di colore grigio e la Supella longipalpa con corpo rosso e una banda nera al centro.

La Blatta orientalis e la Periplaneta americana non volano ed entrano nelle nostre case arrampicandosi sui muri o sui tubi. Di solito lo fanno di notte e sono spinti dalla ricerca di cibo. In inverno anche per sfuggire dal gelo.

Amano i luoghi bui e umidi e se trovano degli alimenti disponibili si riproducono e depongono le uova. Gli esemplari femmine depongono diverse covate nel corso dell’anno e possono arrivare fino a 40 uova: ecco perché pochi esemplari possono trasformarsi in breve tempo in una invasione. Ed il motivo per cui dobbiamo intervenire tempestivamente quando vediamo uno Scarafaggio “sfrecciare” nella cucina. Sono infatti molto veloci e hanno un ottimo senso dell’orientamento: due caratteristiche che rendono difficile la loro cattura.

I locali maggiormente esposti sono la cucina e il bagno: nel sottolavello, dieto i mobili della cucina a incasso, sotto gli elettrodomestici, nel luogo dove teniamo la spazzatura umida, ecc.

Sono animali che vivono in gruppo ma non sono solidali: per esempio in mancanza di cibo non hanno problemi a cibarsi dei cadaveri dei loro simili.

Come prevenire l’arrivo degli Scarafaggi in casa

Anzitutto dobbiamo sigillare le fessure e le crepe da cui gli Scarafaggi potrebbero entrare in casa. Possono accedere anche dai muri interni dei condomini attraverso i tubi: i sifoni dei lavandini devono essere ben chiusi con le apposite coppette in prossimità della parete, per evitare che entrino insetti.

Una buona e quotidiana pulizia dei pavimenti dei locali in cui maneggiamo gli alimenti, per esempio la cucina e la sala da pranzo, è il primo metodo per prevenire l’arrivo di questi insetti. Anche i piani di lavoro della cucina vanno puliti con un disinfettante. Le blatte sono alla ricerca di cibo: se non lo trovano andranno in un’altra casa.

Non lasciamo cibo in confezioni aperte: si può contaminare. Meglio conservarlo in un contenitore per alimenti dotato di chiusura ermetica. Anche il contenitore dei rifiuti organici deve chiudersi bene, per evitare l’ingresso degli insetti. Anche i piatti sporchi nel lavandino durante la notte sono una fonte di cibo per gli Scarafaggi: meglio lavarli o spostarli nella lavastoviglie chiusa.

Se gli Scarafaggi sono presenti nelle camere da letto, possiamo mettere della naftalina negli armadi. È un odore che non tollerano.

Come comportarsi con gli Scarafaggi in casa

Se notiamo delle Blatte in casa cerchiamo di scoprire dove scappano con l’obiettivo di individuare la tana. In ogni caso lasciamo delle tracce di gel insetticida specifico contro gli Scarafaggi nei luoghi di passaggio degli insetti. Viene venduto in pratiche siringhe per permetterci di applicare piccole dosi e in modo chirurgico solo nei luoghi di maggior presenza delle blatte. Il principio attivo è concepito per eliminare l’intera colonia: non agisce per contatto, ma uccide l’insetto lentamente permettendogli di tornare nel nido. Quando morirà il suo corpo verrà mangiato dalle femmine e dagli altri Scarafaggi, avvelenandoli.

In presenza di molti insetti adulti possiamo ricorrere a un insetticida pronto all’uso specifico contro gli Scarafaggi. Possiamo scegliere tra un prodotto liquido o un prodotto spray con cannuccia direzionale per un’azione più mirata nelle fessure e nei punti difficili da raggiungere. È un prodotto con effetto snidante e abbattente, con una lunga azione residuale proteggendo gli ambienti fino a 4 mesi.

Dove è possibile possiamo utilizzare un insetticida microgranulare specifico. Si tratta di esche fortemente attrattive per gli Scarafaggi che contengono un principio attivo che uccide subito l’insetto. Sono esce granulari e vanno posizionate in prossimità dei posti in cui abbiamo visto passare le blatte.

Se preferiamo una soluzione naturale e a basso impatto ambientale possiamo utilizzare la Terra di Diatomee. Si tratta di una farina fossile naturale amorfa ed è riconosciuta come biocida dalla regolamentazione europea. A differenza degli insetticidi non avvelena gli Scarafaggi ma agisce fisicamente sulla cuticola degli insetti: la polvere naturale attacca il grasso e disidrata l’animale nell’arco di poche ore. È una soluzione indicata in presenza di animali domestici, poiché totalmente innocua per loro.

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