Graminacee in giardino: come e perché utilizzarle

graminacee in giardino

I garden designer utilizzano sempre più le piante Graminacee in giardino, così come sono sempre più presenti come elemento decorativo nelle aiuole delle città. I motivi sono molteplici ma il più rilevante è sicuramente la bassa manutenzione, poiché si tratta di piante molto resistenti alle avversità e alla siccità.

Inoltre sono piante scenografiche per quasi tutto l’anno, anche in estate quando la maggior parte delle piante entra in crisi per l’afa e fino all’autunno inoltrato. Producono infiorescenze a forma di spiga ma alcune sono piumate o con sfumature cromatiche davvero bizzarre.

Non va infatti sottovalutato il contributo decorativo che questo tipo di piante apportano. Ci sono infatti specie e varietà molto decorative. Come l’Andropogon gerardii nella varietà Red che ha foglie di color porpora e produce alte spighe decorative, oppure la Muhlenbergia capillaris che produce delle spighe vistose color rosa corallo che compaiono dalla metà dell’estate fino all’autunno. Tra gli ibridi possiamo davvero spaziare in molte colorazioni: la Festuca glauca nella varietà Intense Blu produce un cespuglio tondeggiante di colore celeste/argenteo. Anche la famiglia dei Pennisetum offre molti spunti: il Pennisetum alopecuroides nella varietà Halmen è apprezzato per le eleganti foglie robuste e per le spighe rosacee. Tra i Miscanthus segnaliamo il Miscanthus sinensis nella varietà Zebrinus chepresenta foglie bicolori, verdi e bianche che creano interessanti contrasti cromatici.

Come coltivare le Graminacee in giardino

Tollerano il pieno sole anche in estate ma crescono bene anche in mezz’ombra. Con il loro portamento alto e sinuoso sono l’ideale per delimitare confini o creare divisioni nel giardino.

Sono piante poco esigenti e sarà sufficiente fornire una dose di bioattivante a lenta cessione due volte all’anno: in primavera e in estate.

Anche per l’irrigazione si tratta di piante abbastanza indipendenti se esposte alle piogge. Dovremo prestare attenzione soprattutto nel primo anno dopo l’impianto e in estate nelle settimane più calde. Per il resto dell’anno si accontentano delle piogge e dell’umidità che trovano nel suolo: perciò sono una soluzione ideale per il giardino di una seconda casa.

La maggior parte delle graminacee conserva steli decorativi anche in inverno. Alla fine dell’inverno possiamo intervenire con una potatura drastica, per togliere il seccume e stimolare la pianta a produrre i nuovi fusti in primavera.

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