Come scegliere e coltivare i bulbi autunnali

coltivare i bulbi autunnali

Con l’arrivo del mese di ottobre possiamo iniziare a coltivare i bulbi autunnali che ci doneranno fioriture spettacolari in primavera e in estate. Vengono infatti definiti “bulbi autunnali” quelli che tollerano il freddo: si trapiantano in vaso o in giardino da settembre a dicembre e vanno in fioritura in primavera fino all’inizio dell’estate. Si distinguono dai “bulbi primaverili”, più delicati, che si piantano in primavera per ottenere fioriture che iniziano in estate e in alcune specie si protraggono fino all’autunno.

Ci sono tanti motivi che spingono i green lovers verso la coltivazione dei bulbi. Anzitutto la varietà e la bellezza dei fiori; la scelta di forme e colori è quasi infinita: possiamo infatti scegliere tra tante specie di bulbi autunnali che a loro volta offrono moltissimi ibridi di colori differenti. Spesso si creano combinazioni di bulbi differenti nello stesso vaso: il risultato è sorprendente! Inoltre le fioriture dei bulbi sono persistenti e possono durare molti mesi sulla pianta.

La seconda ragione è l’economicità dei bulbi che li rendono accessibili a tutti. Quelli più rari e particolari vengono venduti singolarmente, ma per la creazione di bordure possiamo puntare su varietà più diffuse, vendute in buste da 12 o 24 bulbi.

Ultimo, ma non per importanza, sono facilissimi da coltivare. Non vanno bagnati troppo, specialmente in giardino, per evitare che il bulbo marcisca e richiedono una concimazione solo all’atto del trapianto. I bulbi autunnali inoltre tollerano il gelo: possiamo quindi lasciarli nel terreno del giardino e ogni anno torneranno a fiorire senza il nostro intervento.

Come coltivare i bulbi autunnali: qualche suggerimento per la scelta delle varietà

Tutte le varietà di bulbi autunnali offrono fiori spettacolari e loro ibridi ampliano la tavolozza dei colori ed è davvero facile personalizzare il nostro spazio verde. Non entriamo quindi nel merito delle scelte estetiche ma vi invitiamo a riflettere su alcuni fattori determinanti per il risultato finale.

Il primo riguarda il periodo di fioritura: i bulbi autunnali si trapiantano tutti tra settembre e dicembre ma fioriscono in periodi differenti. Se dobbiamo progettare una bordura fiorita o i vasi sul terrazzo, possiamo utilizzare 2 o 3 bulbi differenti in modo da avere sempre una fioritura nel corso dei mesi, dalla primavera fino all’inizio dell’autunno. I primi a fiorire in febbraio sono i Bucaneve (Galanthus), seguiti dai Crocus e dagli Iris reticulata, una varietà di Iris con bulbi autunnali. In primavera, tra aprile e maggio, fioriscono gli Allium, gli Anemoni, le Fritillarie, i Giacinti (Hyacinthus), i Muscari, i Narcisi (Narcissus), le Scille (Scilla siberica) e i Tulipani (Tulipa). L’estate, da giugno a luglio, è il periodo dei Ranuncoli, mentre Calle, Freesie e Lilium proseguono la fioritura estiva fino a settembre.

Partendo dal periodo di fioritura e utilizzando 3 varietà di bulbi autunnali, possiamo quindi ottenere una bordura che da febbraio a marzo si riempie di Crocus o Iris reticulata, da aprile a maggio di Tulipani o Narcisi e in estate di Lilium o Ranuncoli. Più aumentiamo il numero di varietà e più daremo toni di colore differenti al nostro spazio verde.

Il secondo aspetto da analizzare riguarda l’altezza degli steli dei fiori, perché spazia da 15 a 100 cm e dovremo evitare che le piantine più piccole vengano sovrastate dalle altre. In un’aiuola possiamo posizionare le piante più alte al centro e quelle più piccole vicino ai bordi, in modo che tutte siano ben visibili.

Per i vasi da appendere sul terrazzo, meglio optare per le varietà più piccole, fino a 25/30 cm; in grandi vasi potremo invece ospitare le piante più importanti, come superano gli 80 cm d’altezza.

Le specie più adatte per la coltivazione in vaso, con un’altezza di 10/15 cm, sono i Bucaneve, i Crocus, gli Iris Reticulata, i Muscari e le Scille. A cui possiamo aggiungere gli Anenomi e i Giacinti che arrivano a 25 cm.

Tra i 30 e i 50 cm possiamo scegliere tra Allium, Freesie, Narcisi, Ranuncoli e Tulipani. Superano infine gli 80 cm le Calle, le Fritillarie e i Lilium.

Suggerimenti per la coltivazione

Trapiantiamo i bulbi autunnali tra settembre e dicembre, quando le temperature sono ancora superiori ai 10°C.

I bulbi vanno inseriti nel terreno con l’apice verso l’alto a una profondità doppia rispetto al suo diametro. Quando prepariamo le buche d’impianto rispettiamo le distanze necessarie per permettere alle diverse piantine di svilupparsi.

I fiori dei bulbi possono durare molte settimane sulla pianta: l’unico pericolo è rappresentato dai venti forti e dalle intemperie che possono piegare gli steli, specialmente nelle varietà più alte che superano i 60 cm in altezza. Per prevenire questo problema, oltre a scegliere una posizione non troppo ventilata, prevediamo fin da subito la presenza di un tutore, al quale legheremo lo stelo man mano che crescerà e lo sosterrà in caso di bisogno.

I bulbi generano una pianta robusta e crescono anche in condizioni difficili o in vasi molto piccoli. Anche dal punto di vista nutrizionale non sono molto esigenti. Hanno però bisogno di molta luce per fiorire al meglio.

Il termine della fioritura la piantina tenderà ad appassire e seccare. Se non è un problema da un punto di vista estetico, evitiamo di tagliarla e lasciamola seccare sul terreno. In questo modo il bulbo recupera tutta la linfa che gli sarà utile per la prossima fioritura. Quando le foglie saranno secche possiamo tagliarle e decidere se lasciare il bulbo nel terreno o estrarlo, per trapiantarlo in un’altra posizione nel prossimo autunno. I bulbi vanno puliti dalla terra, lasciati asciugare all’aria e conservati in un luogo buio e asciutto.

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