
Limitare la presenza delle Mosche in casa è importante per molte ragioni. Sono tra gli insetti più comuni nelle nostre case, soprattutto durante i mesi estivi. La loro presenza non solo è fastidiosa, ma può anche rappresentare un rischio per la salute della famiglia.
Le Mosche sono infatti portatrici di numerosi agenti patogeni che possono causare malattie nell’uomo. Sono infatti vettori di malattie come tifo, dissenteria e altre infezioni gastrointestinali. Questo accade perché si posano su rifiuti, escrementi e altre superfici contaminate, portando poi i germi sui cibi e sulle superfici della casa. La contaminazione del cibo è infatti frequente: le Mosche hanno la brutta abitudine di rigurgitare e defecare sugli alimenti su cui si posano. Rendendoli pericolosi per il consumo umano.
La saliva e residui degli insetti, come le Mosche, possono inoltre sviluppare allergie o reazioni cutanee specialmente nei soggetti predisposti.
Come limitare la presenza di Mosche in casa
Il modo più efficace di tenere Mosche e Zanzare fuori casa è l’installazione di zanzariere alle finestre. Barriere fisiche che impediscono l’ingresso degli insetti pur consentendo la circolazione dell’aria fresca. Ovviamente devono essere prive di buchi o strappi.
Alcune piante svolgono un’azione repellente nei confronti degli insetti volanti, come le Mosche. Un davanzale pieno di piantine di Menta, Lavanda o Citronella svolge un’azione repellente naturale contro le Mosche.
Per evitare la contaminazione e ridurre il numero di Mosche alla ricerca di cibo, teniamo pulite le superficie e i pavimenti della cucina, eliminando ogni traccia di cibo. Conserviamo gli alimenti della dispensa e della cucina in contenitori con coperchi.
Sigilliamo eventuali fessure e crepe, per esempio nelle finestre, che possono rappresentare una via di ingresso per gli insetti volanti come Mosche e Zanzare.
Come catturare le Mosche senza insetticidi
Esistono diverse tecniche per creare trappole per Mosche. Quella più efficace sono le spirali adesive da appendere. Le Mosche, ma anche Cimici e Moscerini, ne verranno attratte e rimarranno intrappolate nella sostanza adesiva. Sono ecologiche, non contengono veleni, non sono tossiche e non danneggiano l’ambiente e gli altri animali. Durano per molto tempo e possono essere usate anche in stalle o pollai.
Come usare gli insetticidi contro le Mosche
Gli insetticidi contro le Mosche sono generalmente a base di alcuni principi attivi specifici come la Cipermetrina, la Permetrina e la Deltametrina. Sostanze ampiamente sperimentate e utilizzate e di libera vendita.
Uccidono le mosche per contatto e hanno un’azione abbattente. È sufficiente spruzzare la soluzione insetticida nei luoghi in cui si posano maggiormente le Mosche. Per esempio sulle finestre, vicino al contenitore dell’umido o dove le abbiamo individuate.
Possiamo usarli sia nelle zone civili, come cucine, cantine, stalle o pollai, sia sulla vegetazione: come tappeti erbosi, siepi o cespugli.
In caso di grandi presenze di Mosche in un ambiente, per risolvere il problema rapidamente possiamo ricorrere a un insetticida auto-svuotante. È sufficiente chiudere porte e finestre e vaporizzare in continuo per 6 secondi per una stanza di 20 metri cubi: uscite e lasciate agire per un’ora. Quindi apriamo le finestre e lasciare areare prima di soggiornare nel locale.
Quando si usano degli insetticidi con principi attivi chimici è bene attenersi alle dosi e alle indicazioni riportate sulla confezione: Dopo aver spruzzato un insetticida è bene cambiare l’aria prima respirarla! Eliminare le mosche e ridurre la loro presenza in casa richiede un approccio combinato di prevenzione, cattura e uccisione. Utilizzando le tecniche naturali e chimiche in modo appropriato, è possibile mantenere un ambiente domestico sano e confortevole. Investire tempo e risorse nella prevenzione e nel controllo delle Mosche contribuirà a proteggere la salute della famiglia e migliorare la qualità della vita domestica.




