Come limitare la presenza di Cimici in casa

Cimici in casa

La presenza di Cimici in casa è un problema: soprattutto per le piante ornamentali poiché questi insetti sono fitofagi. Hanno un apparato boccale pungente-succhiante col quale creano tanti micro-fori sulle foglie per aspirare la linfa. Inoltre, come tutti gli insetti, possono essere vettori di batteri e poi, non essendo animali gradevoli, per molti la coabitazione è impossibile.

Durante l’anno le Cimici rappresentano un problema per le piante del giardino, del frutteto e dell’orto: non amano vivere in casa. Ma quando fa freddo cercano un luogo caldo in cui passare l’inverno e le nostre abitazioni diventano interessanti.

Con il termine “Cimice” indichiamo spesso degli insetti simili ma differenti. Quelle fitofaghe più diffuse in Italia sono la Cimice rossonera (Pyrrhocoris apterus), la Cimice verde (Palomena prasina e Nezara viridula) e la Cimice asiatica (Halyomorpha halys). In particolare le Cimici verdi e asiatiche cercano rifugio nelle case: la Cimice rossonera si nasconde nel terreno in inverno. Sono insetti grandicelli e non hanno nulla a che fare con le Cimici dei letti (Cimex lectularius).

Le Cimici verdi e asiatiche in primavera depositano le uova: sono molto prolifiche e possono deporne fino a 400 all’anno. Sono molto attratte dai fiori e dai frutti e in giardino si spostano di pianta in pianta in funzione del grado di maturazione. Non tollerano il gelo e quando arriva l’inverno cercano un luogo in cui svernare. Spesso scelgono luoghi più tranquilli, come solai o stalle, ma anche le nostre case sono un luogo adatto.

La Cimice verde ha un corpo pentagonale: quelle tutte verdi sono esemplari di Nezara viridula, quelle che invece hanno un piccolo scudo marrone sul dorso sono Palomena prasina. La Cimice asiatica invece è di colore grigio con una serie di puntini bianchi sul fondo del dorso.

Come limitare la presenza di Cimici in casa

Tendono a nascondersi ma dovendo cibarsi prima o poi troveremo le loro tracce sulle piante d’appartamento. Controlliamole periodicamente alla ricerca delle loro tracce: foglie decolorate e con puntinature sono un indizio, ma dobbiamo soprattutto evitare che depositino le uova. Di solito lo fanno sulla pagina inferiore delle foglie: sono raccolte in gruppo e sono piccole, rotonde e biancastre. Cerchiamo quindi di risolvere il problema sul nascere.

In presenza di un numero cospicuo di Cimici, se non vogliamo utilizzare insetticidi possiamo ricorrere alle zanzariere. In alternativa possiamo sfruttare delle Spirali adesive: posizioniamole in prossimità dei luoghi frequentati dalle Cimici e rimarranno intrappolate, senza usare sostanze tossiche o velenose.

Se invece vogliamo intervenire con un insetticida con un effetto abbattente possiamo ricorrere a diverse soluzioni, in funzione del tipo di intervento. Se siamo in presenza di molte Cimici, che affollano i vetri esterni delle finestre, possiamo effettuare un trattamento con un insetticida concentrato da diluire in acqua e nebulizzare sulle aree da trattare. Come per esempio all’esterno delle finestre maggiormente frequentate dalle Cimici o i solai. Può essere usato anche sulla vegetazione.

All’interno dell’abitazione possiamo invece utilizzare un insetticida pronto all’uso da spruzzare nelle fessure e nelle zone frequentate dalle Cimici.

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