Come eliminare la Mosca bianca dalle piante orticole e da frutto

eliminare la Mosca bianca

Eliminare la Mosca bianca dalle piante in modo tempestivo è importante poiché si tratta di un insetto che si riproduce molto rapidamente: fino a 5 generazioni in un anno.

Le Mosche bianche, meglio dette Aleurodidi, sono insetti fitofagi: si cibano cioè delle nostre piante, pungendo le foglie e succhiandone la linfa. Possono colpire le piante ornamentali, da orto e da frutto e provocano un generale deterioramento della coltura. Le foglie colpite tendono a seccare, ad attorcigliarsi e cadere: le piante più piccole possono interrompere il loro sviluppo vegativo.

Le micro-ferite inoltre rappresentano la porta d’ingresso per virus e batteri, evidenziata dalla presenza di melata: una sostanza zuccherina rilasciata dagli Aleurodidi che può portare all’insorgere di una malattia fungina chiamata Fumaggine, per le spore grigiastre.

Come eliminare la Mosca bianca

Si tratta di piccole mosche caratterizzate dal corpo e dalle ali biancastre. È facile individuarle poiché è sufficiente scuotere le piante per vedere volare via.

Le trappole adesive cromotropiche sono la prima soluzione preventiva, utili per monitorare la presenza delle Mosche bianche fin dalle prime avvisaglie. Se interveniamo subito, prima dello sviluppo delle prime uova, stroncheremo sul nascere il possibile pericolo. È sufficiente posizionare le trappole in vasi punti del giardino e controllarle periodicamente, alla ricerca di tracce di insetti parassiti.

Sempre a livello preventivo, suggeriamo dei trattamenti fogliari periodici con Olio di Neem concentrato quando le temperature primaverili iniziano ad alzarsi e aumenta il pericolo di arrivo delle Mosche bianche. L’Olio di Neem ha spiccati e diversi effetti benefici sulla pianta: il suo fitocomplesso viene usato fin dall’antichità come rimedio naturale per il mantenimento nel tempo della salute delle piante. La caratteristica patina che si forma dopo l’applicazione fogliare, rende la pianta un ambiente inospitale nei confronti di insetti indesiderati, rinvigorendone contemporaneamente i processi metabolici.

In presenza degli insetti o delle uova possiamo intervenire con trattamenti con un Sapone Molle di Potassio. Crea sulle foglie un ambiente sgradito agli insetti e il sapone ha la capacità di lavare la melata. I trattamenti preventivi si effettuano ogni 14 giorni; in presenza degli insetti ogni 7 giorni.

Per trattamenti fogliari più estesi, per esempio nell’orto o sulle piante da frutto, possiamo ricorrere a trattamenti con oli bianchi vegetali. Sono caratterizzati da un alto contenuto in acidi grassi polinsaturi, in particolare acido oleico e linoleico, che determinano una decisa azione di induzione di resistenza verso gli stress biotici ed abiotici. Inoltre esplicano un’azione di contrasto verso i parassiti nocivi, come la Mosca bianca,

Un’altra soluzione, da utilizzare in combinazione con altre, è rappresentata dagli insetticidi acaricida a base di sali potassici di acidi grassi. Agisce per contatto con una doppia azione: di soffocamento, perché ostruisce i pori respiratori del parassita, ed essiccante poiché danneggia le membrane cellulari della cuticola del parassita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *