Come coltivare lo Zenzero in vaso sul balcone

coltivare lo Zenzero

Ci sono almeno due buoni motivi per coltivare lo Zenzero: anzitutto per la radice commestibile utilizzata come spezia in cucina, ma forse non tutti sanno che produce anche un fiore spettacolare sui toni del rosso.

Lo Zenzero (Zingiber officinale), è una pianta erbacea tuberosa perenne della famiglia delle Zingiberaceae ed è originaria dell’India e della Malesia.

Dal rizoma si sviluppa un cespuglio composto da lunghe foglie lanceolate da cui spuntano i lunghi steli da cui sboccerà un grande fiore sui toni del rosso e arancione.

La parte commestibile è il bulbo: possiamo usarlo fresco oppure conservalo. Lo Zenzero fresco si grattugia e si conserva in frigorifero per un paio di settimane. Se lo vogliamo utilizzare per tutto l’anno possiamo conservarlo sott’aceto oppure essiccarlo, per usarlo in polvere.

Può essere utilizzato fresco oppure possiamo conservarlo. Sott’aceto oppure essiccato per utilizzarlo in polvere per tutto l’anno. Lo Zenzero fresco si conserva in frigorifero e va consumato entro 2/3 settimane.

Il tubero è carnoso, ricco di nodi e col passare del tempo tende ad aumentare di volume e a diffondersi. Ogni anno potremo quindi tagliare un pezzo di rizoma da destinare alla cucina e piantare il resto per far rigermogliare la pianta e produrre nuovi bulbilli. Un po’ come succede con le patate.

Dove coltivare lo Zenzero

Il periodo primaverile, tra aprile e maggio, è quello più indicato per piantare i bulbi di Zenzero. Quando la pianta avrà raggiunto un’altezza di circa 80/100 cm, verso l’autunno, potremo raccogliere i tuberi per la cucina.

Lo Zenzero ama il caldo ma teme il freddo sotto i 10/15°C. Quindi la coltivazione in vaso è particolarmente indicata per superare l’inverno. In giardino infatti in autunno, verso settembre, dovremo tagliare le piante ed estrarre i bulbi dal terreno, per proteggerli in inverno in un luogo riscaldato, asciutto e buio. Se coltiviamo lo Zenzero in vaso sarà sufficiente spostarlo in una serra fredda o in casa.

Dopo il trapianto scegliamo una posizione assolata: lo Zenzero tollera il caldo fino a 40°C e non dovremmo avere problemi in tutta Italia. Comunque cresce bene anche in mezz’ombra.

Come coltivare lo Zenzero in vaso

Essendo una pianta rizomatosa richiede un vaso profondo e con un diametro di almeno 30/40 cm. È importante che il vaso abbia i fori di drenaggio sul fondo poiché tutte le piante bulbose temono i ristagni d’acqua.

Per il trapianto utilizziamo un terriccio biologico in cui mischiamo una dose di bioattivante a lenta cessione, che stimolerà l’attecchimento della pianta e fornirà le sostanze nutritive per i primi mesi. Quando la piantina sarà spuntata sosteniamo lo sviluppo e la fioritura con un biostimolante liquido, da diluire ogni 10 giorni nell’acqua per l’irrigazione.

L’irrigazione è importante: non deve mancare ma non deve essere né troppa né stagnante nel sottovaso per molto tempo. Specialmente dopo il trapianta facciamo in modo che il terriccio risulti sempre umido al tatto e irrighiamo solo quando è asciutto.

Come abbiamo scritto i tuberi di Zenzero si raccolgono in autunno, quando è finito il processo di fioritura e fruttificazione. Possiamo estirpare le piante e tagliare i tuberi: in parte li useremo per la cucina e in parte potremo ricoltivarli. Quelli destinati alla coltivazione possono essere puliti e asciugati e conservati in un luogo buio, asciutto e riscaldato. Altrimenti li possiamo ripiantare, avendo cura di spostare il vaso in casa.

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