Come coltivare le Stelle Alpine in giardino

coltivare le Stelle Alpine

Possiamo coltivare le Stelle Alpine per avere belle fioriture anche nei giardini in montagna o in zone con inverni particolarmente freddi. La Stella Alpina o Edelweiss (Leontopodium nivale) è un fiore iconico delle montagne e un simbolo di purezza e resistenza. Tollerano il gelo fino a -20°C e alcuni ibridi sopravvivono anche fino a -35°C.

Le Stelle Alpine sono piante perenni e molto rustiche. Hanno foglie di colore verde grigiastro disposte a rosetta da cui in estate spuntano gli steli con i fiori bianchi candidi. In giardino sono adatte anche per zone difficili, come i giardini rocciosi. Se fa molto freddo in inverno la parte aerea potrebbe seccare: rimarrà viva la radice e in primavera tornerà a germogliare e rifiorire.

In commercio possiamo scegliere tra diversi ibridi di Stella Alpina. Alcune sono più adatte alla coltivazione in giardino, altre in vaso: informiamoci prima effettuare l’acquisto.

Ricordiamo inoltre che le Stelle Alpine sono protette in molti paesi europei: prima di raccoglierle verifichiamo le normative vigenti per evitare guai.

Dove coltivare le Stelle Alpine

Scegliamo una posizione soleggiata per assicurarci una ricca fioritura.

Come abbiamo visto è una pianta che tollera bene il freddo ma potrebbe avere dei problemi in estate se le temperature superano i 30°C. In zone particolarmente calde in agosto, meglio una posizione semi-ombreggiata. Se le temperature sono troppo alte la pianta potrebbe ingiallire e seccare. Proteggiamola con un telo durante le ore più calde della giornata, stendiamo uno strato di pacciamatura per trattenere l’umidità e irrighiamo con generosità.

Come coltivare le Stelle Alpine

Possiamo iniziare la coltivazione dai semi o da una piantina già germogliata. In entrambi i casi arricchiamo il letto di semina o le buche d’impianto con una dose di perle bioattivanti: è un nutrimento di origine naturale che stimola l’attecchimento delle radici e dei semi.

In seguito ripeteremo la concimazione con perle bioattivanti ogni 2 mesi durante il periodo vegetativo, cioè da marzo fino al termine della fioritura.

La semina e il trapianto si effettuano in primavera.

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