Come coltivare le Cipolle nell’orto

coltivare le Cipolle

Quella di coltivare le Cipolle è una tradizione antica e gli uomini chiamano “Cipolla” la pianta dell’Allium cepa da sempre, al punto che non siamo certi del suo significato. Sappiamo però che l’uso del termine latino cepulla si è diffuso in tutti paesi del bacino Mediterraneo: come lo spagnolo cebolla, il portoghese cebola o il francese ciboule.

Le Cipolle sono un ortaggio fondamentale per la cucina italiana e non può mancare uno spazio dedicato a loro nel nostro orto! È inoltre utile sapere che le Cipolle sviluppano sostanze repellenti nei confronti di alcuni insetti parassiti. I solforati volatili che danno l’odore pungente della Cipolla coprono quello dei feromoni delle femmine di alcuni insetti, come la Tignola e la Mosca della Carota, limitandone lo sviluppo. Inoltre contiene saponina e allicina che possono danneggiare la corazza degli insetti e avere effetti tossici. Nella tecnica della consociazione delle colture è noto l’abbinamento tra Cipolle e Carote, poiché l’odoro delle prime nasconde i feromoni della Mosca della Carota rendendone più difficile lo sviluppo e la riproduzione.

Le Cipolle si coltivano all’aperto quando le temperature minime superano i 12/15°C, quindi da febbraio fino a settembre a seconda della fascia climatica. Ma possiamo scegliere tra moltissime varietà di Cipolle, alcune più indicate per una coltivazione primaverile e altre per una coltivazione autunnale: così da aver sempre delle Cipolle da gustare.

La scelta delle varietà dipende anche dal tuo utilizzo che vorremmo farne: alcune sono adatte per la conservazione sottolio, come la Cipolla bianca di Barletta o quella Borettana, altre per essere consumate crude in insalata, come la Cipolla di Tropea.

Per avere maggiore successo nella coltivazione, scegliamo delle varietà tipiche della nostra zona: saranno quelle che si adatteranno meglio al clima e al tipo di terreno.

Dove coltivare le Cipolle

Scegliamo una posizione soleggiata e, trattandosi di una pianta che si sviluppa sottoterra, scegliamo un terreno morbido e non compatto o argilloso. In ogni caso prepariamo il letto di semina e lavoriamo il terreno per renderlo soffice e friabile. Togliamo anche tutte le piante infestanti e i loro residui.

Prestiamo attenzione a non anticipare troppo la semina: le giovani piantine temono i venti freddi e le gelate improvvise.

Come coltivare le Cipolle

La coltivazione delle Cipolle può iniziare da seme, dai bulbilli o dalle piantine già germogliate.

All’atto della semina e del trapianto dei bulbilli o delle piantine, inseriamo nelle buche una dose di bioattivante naturale a lenta cessione: stimolerà l’attecchimento della pianta e fornirà gli elementi nutritivi necessari per tutta la coltivazione.

Manteniamo una distanza di circa 10/12 cm tra ogni buca e di circa 20/30 cm tra ogni fila. Il bulbillo si interra a circa 2 cm di profondità. Per le piantine già cresciute realizzeremo una buca leggermente più grande per ospitare il pane di terra con le radici.

Dopo il trapianto manteniamo il terriccio umido e ben irrigato, specialmente nei mesi più caldi. Ma non esageriamo: come tutte le piante che sviluppano radici commestibili teme i ristagni idrici che possono causare marciumi e malattie fungine. Se desideriamo delle Cipolle più saporite, interrompiamo l’irrigazione un paio di settimane prima della raccolta.

Periodicamente sarchiamo il terreno vicino alle piante per eliminare le piante infestanti.

Quando si raccolgono le Cipolle?

Le Cipolle impiegano circa 2/3 mesi dalla semina per maturare, ma dipende dalla varietà. Alcune, come quelle che si consumano in insalata, si raccolgono prima, quando la pianta è ancora verde. Altre varietà invece si lasciano maturare finchè la pianta tende a ingiallire e afflosciarsi. Di solito la pianta deperisce in estate, ma ci sono varietà che maturano i frutti in autunno.

La raccolta è molto semplice ed è sufficiente tirare delicatamente la pianta per estirpare il bulbo. Dopo la raccolta, puliamoli e lasciamoli asciugare all’aria per un paio di settimane, in un luogo fresco, asciutto e ventilato: vanno protetti dall’umidità e dalle muffe.

I nemici naturali delle Cipolle

Gli eccessi di umidità, in particolare in primavera, possono stimolare lo sviluppo di malattie fungine, come la Peronospora e la Botrite o Muffa grigia. Sei interessato ai metodi di lotta contro la Peronospora nell’orto? Leggi questo articolo

Tra i parassiti, le Cipolle sono particolarmente gradite alla Mosca della Cipolla (Delia antiqua) e agli insetti del terreno. Per prevenire l’arrivo delle Mosche della Cipolla possiamo effettuare trattamenti periodici con olio di Neem e con olio bianco vegetale. Per monitorare la sua presenza nell’orto possiamo sfruttare le trappole cromotropiche: catturano gli insetti adulti e ci segnalano la loro presenza alla prima comparsa.

Per limitare invece la presenza degli insetti del terreno, all’atto del trapianto distribuiamo nel terreno un nematocida naturale a base di estratto d’Aglio in abbinamento con un disabituante a base di Neem e Cristantemo. Soluzioni naturali che dissuaderanno i parassiti dall’avvicinarsi alla pianta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *