Come coltivare la Schefflera in appartamento

coltivare la Schefflera

Possiamo coltivare la Schefflera per il suo fascino esotico e il fogliame davvero molto particolare. Le varietà con le foglie screziate sono molto decorative.

È una pianta molto amata nelle case degli italiani poiché si adatta bene anche in stanze poco luminose ed è molto longeva.

Robuste e resistenti, le Schefflere sono un genere di piante della famiglia delle Araliaceae originarie dell’Oceania e in natura diventano dei veri e propri alberi.

Adatte alla coltivazione in casa sono la Schefflera actinophylla, dai fusti alti e flessibili e con foglioline lucide disposte a cerchio all’apice degli steli e la Schefflera arboricola, una varietà nana con foglie verdi variegate crema.

La Schefflera appartiene alle piante benefiche per le abitazioni, in quanto ha la proprietà di ridurre la presenza di benzene e il tricloroetilene dall’aria interna.

coltivare la Schefflera

Dove coltivare la Schefflera

Originaria della Polinesia, predilige ambienti umidi e freschi: è un’ottima pianta d’appartamento poiché non resiste al freddo sotto i 10°C. Possiamo spostarla sul terrazzo in estate, ma in una posizione ombreggiata.

Collochiamola in una stanza luminosa, ma senza luce solare diretta. Le varietà con foglie variegate hanno bisogno di luce per evidenziare le differenze di colore. Cresce bene anche in stanze poco luminose, ma il suo sviluppo sarà più lento.

Come coltivare la Schefflera

Scegliamo un vaso di almeno 15-20 cm di diametro e riempiamolo con un terriccio specifico per piante verdi. Stendiamo sul fondo uno strato di argilla espansa che ricopriremo con uno strato di terriccio. Posizioniamo la pianta al centro, in modo che il colletto rimanga qualche centimetro sotto il bordo del vaso e riempiamo con il terriccio. Al termine pressiamo e irrighiamo generosamente, per stimolare il contatto delle radici con il nuovo substrato.

Le giovani piante si rinvasano ogni 2 anni, in aprile, in vasi leggermente più grandi dei precedenti. Quando la pianta ha raggiunto le dimensioni desiderate, possiamo limitarci a sostituire il terriccio superficiale.

Come concimare la Schefflera

Il terriccio contenuto nel vaso ha elementi nutritivi limitati e dovremo prevedere un piano di concimazione annuale. Possiamo utilizzare un biostimolante liquido specifico per piante verdi, da miscelare con l’acqua per l’irrigazione ogni 10 giorni in primavera e in estate. Nei mesi più freddi, in autunno e inverno, possiamo ridurre a 1 volta al mese.

Come irrigare la Schefflera

Il terriccio deve risultare sempre inumidito. Controlliamo l’umidità inserendo un dito nel substrato: se è secco dovremo irrigare. Aumentiamo la frequenza in estate e riduciamola in inverno: dovremo regolarci in base alla grandezza del vaso e alle temperature.

Vanno sempre evitati i ristagni idrici stagnanti nel sottovaso.

Quando l’aria è più secca, per esempio quando sono in funzione gli impianti di riscaldamento e condizionamento, nebulizziamo acqua sulle foglie ogni settimana. Usiamo acqua a temperatura ambiente e senza calcare: lascia macchie chiare sulle foglie che potremo togliere con l’aiuto di un lucidante fogliare.

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