Come coltivare la Mimosa in giardino e in vaso

coltivare la Mimosa

Perché limitarci a un piccolo rametto quando con lo stesso investimento possiamo coltivare la Mimosa in vaso o in giardino?

La Mimosa (Acacia dealbata) è nota per la sua allegra fioritura, composta da pompon profumati di color giallo brillante, che preannuncia l’arrivo della primavera. I suoi fiori sbocciano infatti da febbraio a marzo e non a caso sono stati scelti come fiore simbolo della Giornata Internazionale della Donna.

Ma l’Acacia dealbata è anche una bella pianta che dona una bellezza esotica al giardino in tutte le stagioni dell’anno. In piena terra può raggiungere un’altezza di 4/8 metri e le sue fronde sono formate da numerose foglioline lineari felciformi di colore verde-argenteo che conferiscono alla pianta un aspetto leggero e arioso. Il nome “dealbata” deriva proprio dall’aspetto argenteo del fogliame: viene dal latino dealbatus e significa sbiancata. È invece interessante sapere che il nome “Mimosa” deriva dagli antichi greci e significa “mimo”: perché la pianta fiorita, mossa dal vento, imita i gesti di un attore che mima.

Dove coltivare la Mimosa

Teme il freddo sotto gli 0°C e nelle zone con inverni rigidi è meglio coltivarla in grandi vasi, per spostarla in una serra fredda in inverno.

L’esposizione ideale è in pieno sole, per ottenere fioriture più abbondanti. Nelle zone del sud, con estati molto afose, meglio una posizione semi ombreggiata.

Consideriamo che potrebbe diventare una pianta molto alta: non piantiamola vicino a muri, recinzioni o altre strutture che potrebbero impedirne la crescita naturale.

Come coltivare la Mimosa in giardino

Realizziamo una buca con dimensioni doppie rispetto al vaso in cui si trova la piantina acquistata. La Mimosa è una pianta acidofila ed è bene usare un terriccio specifico per acidofile nel quale integreremo una dose di bioattivante a lenta cessione. Stimolerà l’attecchimento delle radici e fornirà gli elementi nutritivi necessari per germogliare. In seguito ripeteremo la concimazione ogni 3 mesi, interrante leggermente le perle ai piedi della pianta. Integriamo periodicamente con un fertilizzante per piante acidofile, per mantenere un pH acido vicino alle radici della pianta.

Interrare la pianta, assicurandosi che il colletto radicale sia a livello del terreno. Al termine dell’impianto irrighiamo generosamente.

Le piante giovani, appena trapiantate, andranno irrigate con regolarità. Le piante adulte si accontentano delle piogge e sono quasi autosufficienti: interverremo solo in estate o in presenza di lunghi periodi di siccità.

Al termine della fioritura possiamo potare i rami più lunghi, per contenere lo sviluppo della pianta e stimolare una crescita armonica.

Se fa freddo, meglio coltivarla in vaso

La Mimosa è una pianta che si presta per la coltivazione in vaso e nei negozi specializzati possiamo trovare anche piccole piantine alte solo 40/50 cm.

Scegliamo un vaso capiente e profondo, dotato di fori di drenaggio sul fondo, e trapiantiamo la pianta con un terriccio per piante da fiore.

In questo caso dovremo irrigare periodicamente la pianta nel corso di tutto l’anno. Attendiamo che il terriccio risulti asciutto al tatto prima di irrigare ed evitiamo l’acqua stagnante nei sottovasi.

Quando irrighiamo, diluiamo nell’acqua una dose di biostimolante per piante acidofile: ogni 10 giorni nel periodo di fioritura, indicativamente da dicembre a maggio a seconda della zona climatica, e 1 volta al mese negli altri mesi.

Rinvasiamo la Mimosa ogni 3 anni in un vaso leggermente più grande del precedente. Quando avremo raggiungo la dimensione massima desiderata, ci limiteremo a sostituire il terriccio superficiale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *