
Coltivare la Mandevilla è molto facile e ci permetterà di creare una bella “parete verde” ricca di colori: è infatti rampicante a rapida crescita caratterizzato da un’abbondante fioritura.
Le Mandeville, nota anche come Dipladenie, sono un genere di piante della famiglia della Apocinacee e comprende più di 150 specie differenti, con portamento rampicante o arbustivo. Nei giardini italiani sono particolarmente apprezzate le specie rampicanti caratterizzate da una produzione abbondante di grandi fiori colorati. Si tratta di piante sempreverdi perenni, ma talvolta vengono coltivate come piante annuali poiché non tollerano il gelo.
Fiorisce da maggio a ottobre con infiorescenze imbutiformi, molto grandi, profumati e di colore rosso, rosa o bianco. Il clima influisce sul periodo di fioritura, infatti può capitare di vedere la Mandevilla in fiore anche a novembre.
I fiori hanno una breve durata, solo tre giorni, ma la produzione prosegue in continuazione per tutti i mesi estivi fino a lambire i primi giorni di freddo.
Piacevoli alla vista sono le sue foglie, ovali, lunghe fino a 20 cm e larghe 10 cm di colore verde bottiglia.


Dove coltivare la Mandevilla
Non resiste al freddo sotto gli 8°C, perciò in alcune regioni è consigliata la coltivazione in vaso. Scegliamo una posizione soleggiate per ottenere fioriture più lunghe e abbondanti: la Mandevilla tollera bene il caldo afoso estivo ed è adatta anche alle zone marine ricche di salsedine.
Sul terrazzo possiamo allevarla sia come rampicante se forniamo un graticcio, sia come ricadente.
Se viviamo in una zona con inverni freddi, meglio optare per la coltivazione in vaso. Al termine della fioritura, potiamo i rami più lunghi e liberiamo la pianta dal traliccio: così sarà più comodo spostarla in una serra fredda o in ambiente riparato ma luminoso.
Come coltivare la Mandevilla
Utilizziamo un terriccio specifico per piante da fiore e rinvasiamola ogni anno verso marzo, scegliendo un contenitore leggermente più grande.
Se vogliamo coltivarla come rampicante, dovremo fornirgli un grigliato o dei tutori per arrampicarsi.
Come irrigare la Mandevilla
In primavera e in estate, cioè nel periodo vegetativo, irrighiamo abbondantemente affinché il terriccio del vaso risulti sempre inumidito. Ogni 15 giorni diluiamo nell’acqua una dose di biostimolante per piante da fiore.
Durante le giornate estive più calde, nebulizziamo acqua a temperatura ambiente sulle foglie, per aumentare il tasso di umidità superficiale.
In inverno diraderemo le irrigazioni e ci limiteremo a non far seccare il terreno: l’umidità ambientale della serra dovrebbe essere sufficiente.
Come potare la Mandevilla
Al termine della fioritura possiamo tagliare i rami più lunghi.
Come curare la Mandevilla
Come tutte le piante da fiore, anche la Mandevilla può essere oggetto di un attacco da parte di insetti parassiti come Afidi o Cocciniglie. Possiamo adottare sistemi di prevenzione naturale, come l’Olio di Neem e il Sapone Molle, ma in caso di infestazione e presenza di molti insetti adulti otterremo risultati più rapidi con un estratto di piretro: una sostanza naturale e consentita in agricoltura biologica, estratta da particolari margherite e con riconosciute proprietà insetticide. Agisce per contatto ed è efficace contro molti parassiti, come Afidi, Acari, Tripidi, Mosche bianche e Cocciniglie.


Curero la Mandevilla acquistata da poco seguendo i vs preziosi consigli. Ho acquistato ieri il vs fungicida Momentum PFnPE per agrumi, vite e pero. Posso darlo a che alle rose? Grazie
Buongiorno, sì certo! Buon giardinaggio!
Buongiorno, ho acquistato una mandevilla che presenta macchie di ruggine sia sugli steli che sui getti dei boccioli, e le foglie presentano buchi che sembrano bruciature grandi come una monetina.
La adoro aiutami a salvarla non capisco se sono gli insetti, troppo sole o un fungo!
Grazie infinite
Buongiorno, è difficile fornire una risposta senza vedere la pianta. Se vuole può inviarci delle foto come messaggio privato tramite la nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/adamahomeandgarden.
Contro la ticchiolatura può effettuare trattamenti con un fungicida a base di Bicarbonato di Potassio (link per maggiori info) e/o con Sodio idrogenocarbonato (link per maggiori info).
Buon giardinaggio!