Come coltivare la Magnolia stellata in giardino

coltivare la Magnolia stellata

Possiamo coltivare la Magnolia stellata per avere abbondanti fioriture primaverili, con fiori grandi a forma di stella e molto profumati. La Magnolia stellata si riempie infatti di fiori già a marzo e in aprile, prima della comparsa delle foglie.

La Magnolia stellata è un arbusto deciduo apprezzata per i fiori profumati a forma di stella, di fascino esotico, che sbocciano verso la fine dell’inverno o all’inizio della primavera.

La Magnolia stellata può raggiungere un’altezza di circa 3 metri, con una chioma espansa e rami arcuati che conferiscono alla pianta un aspetto elegante. Le sue foglie lucide e di colore verde intenso, assumono una splendida colorazione autunnale prima di cadere. Ma la vera protagonista è la fioritura: i fiori, composti da 9/12 tepali bianchi o leggermente rosati, emanano un profumo dolce e inebriante che attira api e farfalle.

In commercio possiamo scegliere tra diverse varietà di Magnolia stellata, caratterizzate da fiori con colori differenti: bianchi, rosati, rubino o con sfumature rosa chiaro.

Dove coltivare la Magnolia stellata

È una pianta molto rustica e tollera bene il freddo fino a -20°C. Tollera bene il caldo ma non oltre i 30°C.

A seconda della fascia climatica sceglieremo se piantare la Magnolia in pieno sole, se viviamo nel nord Italia, o in mezz’ombra, per proteggerla dai caldi raggi solari diretti delle estati del sud.

Teme anche i venti e ama le posizioni protette, anche con altre piante sempreverdi.

Come curare la Magnolia stellata

Il trapianto si effettua in autunno o in primavera. Scaviamo una buca delle dimensioni doppie rispetto al vaso in cui si trova la pianta. Distribuiamo sul fondo della buca una dose di bioattivanti a lenta cessione: è un prodotto naturale e stimolerà il rapido attecchimento delle radici.

In seguito apportiamo periodicamente, in primavera e in autunno, dei fertilizzanti e bioattivanti a lenta cessione. La pianta non richiede concimazioni eccessive.

Al termine della fioritura possiamo intervenire con la potatura, limitatamente ai rami secchi, malati o danneggiati.

Come irrigare

Al termine del trapianto irrighiamo generosamente e prevediamo un’irrigazione periodica per i primi mesi. Le piante adulte coltivate in giardino possono sfruttare anche le piogge e dovremo irrigare solo quando è necessario: cioè in estate o se non piove. Ma le piante giovani, appena trapiantate, vanno aiutate poiché non hanno apparato radicale abbastanza sviluppare per trovare l’umidità nel sottosuolo.

Distribuiamo ai piedi della pianta uno strato di pacciamatura. Sarà utile in estate per trattenere l’umidità nel terreno e in inverno per difendere le radici dal gelo.

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