
Possiamo coltivare la Dactylorhiza in giardino per arricchire una bordura o un giardino roccioso con una varietà di Orchidea adatta per la coltivazione all’esterno. Con la sua altezza di 30/60 cm non mancherà di farsi notare!
Appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, la Dactylorhiza comprende varie specie tra cui la Dactylorhiza maculata, la Dactylorhiza majalis, la Dactylorhiza fuchsii, per citarne alcune. Proviene dall’Europa e dalle regioni a clima temperato dell’Asia e dall’Africa settentrionale.
Presenta fusti eretti, foglie talvolta macchiate presenti da marzo a ottobre, fiori vivaci a forma di spiga che appaiono tra maggio e luglio, talvolta con un leggerissimo profumo. I frutti sono delle capsule con all’interno tanti semi molto piccoli.
Dove coltivare la Dactylorhiza
Per coltivare la Dactylorhiza dobbiamo scegliere un’area in mezz’ombra in cui non arrivino i raggi solari diretti, soprattutto nelle ore centrali del giorno.
È in grado di resistere a temperature minime fino a -15°C, ma in inverno stendiamo sempre uno stato di pacciamatura per proteggere le radici, specie se abitiamo in regioni con inverni particolarmente rigidi.
Come irrigare la Dactylorhiza
Irrighiamo regolarmente durante il periodo vegetativo, controllando che il terreno sia umido ma non fradicio. Evitiamo di bagnare se piove e al contrario intensifichiamo in estate e in assenza di precipitazioni.
I ristagni idrici sono molto pericolosi per la buona salute della pianta.
Come coltivare la Dactylorhiza
Il terreno ideale per la coltivazione deve essere ricco di sostanza organica, con un pH leggermente acido e con un buon drenaggio dell’acqua.
Il trapianto si effettua all’inizio della primavera. Inseriamo nella buca una dose di perle bioattivanti a lenta cessione: stimolerà lo sviluppo della pianta e fornirà le risorse nutritive per tutta la stagione.
Come curare la Dactylorhiza
Può essere attaccata da insetti parassiti, come Afidi e Cocciniglie.
La lotta integrata prevede l’uso congiunto di trappole adesive cromotropiche, Olio di Neem e Sapone molle. Contro le Cocciniglie sono utili anche gli olii, come l’Olio di Soia e Olio di Lino. I nuovi insetticidi uniscono l’azione del Piretro con quella dell’Olio di Colza per aumentare la capacità abbattente della soluzione.
Terreni troppo bagnati e un tasso di umidità troppo alto possono stimolare l’insorgere di malattie fungine. Trattamenti con Bicarbonato di Potassio sono utili per prevenire e combattere le principali spore.




