Come coltivare il Calicanto invernale in giardino

coltivare il Calicanto

Un buon motivo per coltivare un Calicanto invernale in giardino sono le sue abbondanti e profumate fioriture invernali. La particolarità dei fiori è sottolineata nel nome della pianta: Calycanthus deriva infatti dalle parole greche kalyx (calice) e anthos (fiore), quindi fiore a calice, proprio per evidenziare la strana forma delle infiorescenze di questa pianta, simili a calici di vino.

Il Calycanthus praecox, noto anche come Calicanto d’inverno, è un arbusto deciduo originario della Cina. Si distingue dal Calicanto estivo (Calycanthus floridus) che invece fiorisce in estate da giugno.

Il Calicanto invernale è un arbusto di medie dimensioni, che può raggiungere un’altezza di 2/3 metri. Ha un portamento eretto e un fogliame verde brillante. I fiori sbocciano tra dicembre e febbraio, prima della comparsa delle foglie, e sono di colore giallo-arancione e hanno un profumo intenso e gradevole.

Anche il fogliame è molto decorativo: in autunno, prima della loro caduta, le foglie assumo una tonalità giallo-oro che si fa notare.

È una pianta longeva e può vivere anche per secoli.

Dove coltivare un Calicanto invernale

Tollera il gelo fino a -15°C e può essere coltivato facilmente in tutta Italia. Sopporta bene anche lo smog cittadino.

In giardino scegliamo una posizione che in inverno risulti soleggiata ma riparata dai venti freddi. La pianta tollera il freddo ma le infiorescenze sono delicate. Se viviamo in una zona con clima molto caldo in estate, è bene scegliere una posizione semi-ombreggiata durante i mesi più caldi.

Come trapiantare il Calicanto in giardino

La messa a dimora del Calicanto d’inverno si effettua in autunno o in primavera.

La buca dovrà avere dimensioni e profondità doppie rispetto al vaso in cui si trova la piantina. Distribuiamo sul fondo della buca una dose di perle bioattivanti: è un prodotto di origine naturale che stimolerà l’attecchimento delle radici e fornirà nutrienti per i primi mesi.

Dopo la messa a dimora, compattiamo bene il terreno attorno alla pianta e irrighiamola abbondantemente.

Ripetiamo la concimazione tre volte all’anno, all’inizio dell’autunno, dell’inverno e della primavera.

Come irrigare il Calicanto

Il Calicanto d’inverno è una pianta relativamente resistente alla siccità. Tuttavia, nei primi anni dopo la messa a dimora, è importante annaffiare regolarmente la pianta, soprattutto durante l’estate.

Una volta che l’apparato radicale si è consolidato, la pianta può essere annaffiata solo occasionalmente, in caso di prolungata siccità.

Come potare il Calicanto

La pianta non ha bisogno di potature per crescere meglio e possiamo lasciarla crescere naturalmente.

In primavera, dopo la fioritura, possiamo potare i rami secchi o danneggiati.

Se vogliamo contenere la forma della pianta, tagliamo solo i rami che hanno appena fiorito: sugli altri nasceranno i fiori l’anno prossimo. Scegliamo una giornata soleggiata e usiamo cesoie affilate e disinfettate. Al termine della potatura proteggiamo le ferite con un mastice cicatrizzante.

I nemici naturali del Calicanto

Con l’arrivo del caldo, anche il Calicanto può essere oggetto di attacchi da parte di insetti fitofagi come Afidi e Cocciniglie. Per proteggere la pianta dovremo attuare le necessarie strategie preventive e difensive.

Leggi questo articolo per scoprire come limitare la presenza degli Afidi sulle piante ornamentali.
Se il problema del tuo Calicanto sono le Cocciniglie, leggi quest’altro articolo!

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