
Possiamo coltivare gli Spinaci nel nostro orto e assicurarci un buon raccolto durante quasi tutti i mesi dell’anno. Il nostro piccolo campo ci permetterà davvero di avere Spinaci nel corso dell’anno, anche grazie a una sapiente scelta di varietà precoci o tardive, tanto che alcune varietà resistono anche sottozero: in inverno possiamo ricorrere a un piccolo tunnel in plastica e la nostra aiuola sarà al sicuro!
Lo Spinacio (Spinacia oleracea) è una pianta erbacea annuale di piccole dimensioni della famiglia delle Chenopodiacee, è quindi lontano parente della Barbabietola e della Quinoa.
Le sue grandi foglie semierette a rosetta sono di un colore verde intenso, carnose e, a seconda della varietà, possono avere una superficie liscia o con bolle.
Sono un ortaggio prezioso, nutriente, ricco di vitamine e minerali e dal sapore delicato.
Dove coltivare gli Spinaci
La maggior parte delle varietà di Spinaci richiedono un clima temperato fresco con esposizione soleggiata. Le temperature minime devono raggiungere almeno i 5°C, quindi possiamo seminarli o trapiantarli da febbraio fino a novembre un po’ in tutta Italia.
La temperatura ottimale di crescita è intorno ai 15°C. Tollerano il freddo e le gelate sporadiche, anche fino a -5°C, ma temono il caldo eccessivo.
Se le temperature superano i 25°C, gli Spinaci tendono a montare a seme, cioè a produrre i fiori anzitempo, rendendo le foglie amare e meno gradevoli.
Uno strato di pacciamatura ci aiuterà a trattenere l’umidità in estate e a proteggere le radici in inverno.
Come coltivare gli Spinaci
Possiamo iniziare la coltivazione dal seme, potendo scegliere tra un numero maggiore di varietà, oppure dalle piantine già sviluppate che ci garantiscono una produzione rapida.
Anzitutto prepariamo il letto di semina: con zappa e rastrello lavoriamo il terreno, eliminando sassi e radici di altre piante, rompendo le zolle più coriacee e rendendo morbido il terreno. Il suolo ideale deve avere un pH 6/7, essere di medio impasto o tendenzialmente sabbioso per un buon drenaggio.
Sono piante a crescita rapida e richiedono un terreno ricco di nutrienti. Prima della semina o del trapianto arricchiamo il suolo con una dose di perle biostimolanti a lenta cessione. Durante la crescita, un’integrazione con biostimolanti liquidi specifici per ortaggi può favorire una migliore qualità delle foglie, rendendole più croccanti e nutrienti.
La semina si può effettuare sia in semenzaio, per anticipare la coltivazione, sia direttamente nell’orto tra febbraio e luglio e in seguito tra settembre e novembre. Le varietà invernali, si seminano da luglio a novembre, per ottenere raccolti da settembre a marzo. La germinazione di solito avviene entro 7/14 giorni.
Ricordiamoci di mantenere una distanza di circa 5 cm tra ogni fila e tra ogni piantina.
Per la consociazione degli ortaggi, gli Spinaci gradiscono la vicinanza di Carote, Cavoli, Cetrioli, Lattughe, Pomodori, Rape e Sedano.
Come irrigare gli Spinaci
Gli Spinaci richiedono una buona quantità di acqua, ma è fondamentale evitare i ristagni, che potrebbero favorire lo sviluppo di marciumi radicali e malattie fungine.
Dopo la semina, nebulizziamo il terriccio periodicamente per le prime due settimane, in modo da mantenere il terriccio sempre inumidito. Quando le piantine saranno spuntate e iniziano a germogliare, irrighiamo periodicamente senza eccessi durante la primavera e l’autunno. Potremo aumentare invece nei mesi estivi.
Come curare gli Spinaci
Malattie fungine e parassiti fitofagi sono un pericolo per questo ortaggio. Afidi e larve minatrici scavano gallerie nelle foglie rendendole non commestibili. Per prevenire l’arrivo di questi parassiti effettuiamo trattamenti periodici con i Sali potassici di acidi grassi. Si tratta di un’emulsione acquosa che colpisce gli insetti in tutti gli stadi di sviluppo: uova, larve e adulti. Agisce in due modi: con un’azione essiccante delle membrane cellulari e una di soffocamento, andando a ostruire i pori respiratori dei parassiti. È consentito in agricoltura biologica, non lascia residui nel terreno, non prevede periodi di carenza ed è di libera vendita.
Tra le malattie fungine gli Spinaci possono essere dalla Peronospora, riconoscibile da muffe chiare o grigie, e dal Mal Bianco (Oidio) che si manifesta con una polvere biancastra sulle foglie. In questo caso ricorriamo a trattamenti con un fungicida a base di Bicarbonato di Potassio e Sodio idrogenocarbonato.
Tra i nemici degli Spinaci ci sono anche le Limacce e le Lumache, ghiotte delle foglie più giovani. Possiamo difendere il nostro orto con un lumachicida a base di fosfato ferrico.




