Come coltivare gli Allium ornamentali in giardino

coltivare gli Allium

Possiamo coltivare gli Allium nel nostro giardino per arricchire un’aiuola con un esemplare che spicca letteralmente tra gli altri, poiché cresce su un gambo molto lungo. La scelta è fra tanti ibridi, con forme e colori molto diversi tra loro e tutti scenografici.

Per esempio, l’Allium nectaroscordum siculum produce delle infiorescenze composte da tante campanelle bianche con sfumature rosacee e raggiunge gli 80 cm di altezza, mentre l’Allium christophii genera dei grandi fiori a palla violacei, grandi fino a 13 cm un diametro e molto appariscenti. L’Allium giganteum con i suoi fiori viola sferici ha fusti che superano i 150 cm, invece l’Allium sphaerocephalon si riconosce dalle infiorescenze globose di colore rosso violaceo.

Gli Allium sono un genere di piante composto da più di 500 specie, tra cui molte sono commestibili come le Cipolle (Allium cepa), lo Scalogno (Allium ascalonicum), i Porri (Allium porrum) e l’Aglio (Allium sativum).

Dove coltivare gli Allium

Scegliamo una posizione assolata per assicurarci un’ottima fioritura. Deve però essere riparata dal vento, poiché gli alti steli potrebbero piegarsi irrimediabilmente.

Come coltivare gli Allium

Anche gli Allium ornamentali, come Cipolle e Aglio, sono piante bulbose. Il trapianto si effettua generalmente nei mesi autunnali per ottenere fioriture tra maggio e giugno. Ma il periodo può cambiare a seconda dalle varietà.

Creiamo delle buche con una profondità doppia rispetto all’altezza del bulbo e inseriamolo con l’apice rivolto verso l’alto. Distanziamo le buche, in base alla varietà, tra i 20 e i 50 cm: come detto, sono piante molto ingombranti!

Sebbene i bulbi contengano già le sostanze nutritive necessarie alla fioritura, all’inizio della primavera inseriamo nel terreno delle perle bioattivanti: sono prodotti di origine vegetale, e quindi naturali, con un alto livello di oligoelementi e di zuccheri e un bilanciato apporto di amminoacidi.

Forniremo così le sostanze nutritive necessarie per la fioritura per molti mesi. Ripetiamo questo tipo di concimazione in autunno, per aiutare la pianta a superare l’inverno.

Come irrigare l’Allium

In giardino le piogge sono sufficienti, ma in estate e in caso di prolungata siccità dovremo irrigare frequentemente.

Dopo il trapianto manteniamo umido il terreno finché la piantina non inizierà a spuntare e germogliare. In seguito irrighiamo se necessario: i ristagni idrici e terreni troppo umidi stimolano marciumi nei bulbi sotterranei.

Potatura e gestione invernale

Al termine della fioritura tagliamo gli steli fioriferi e lasciamo completamente seccare le foglie. Hanno finito il loro ciclo vegetativo e rilasciando nel bulbo le sostanze di riserva per la prossima fioritura.

L’Allium è una pianta perenne che sopporta il freddo: potremo quindi scegliere se lasciare il bulbo nel terreno oppure estrarlo per trapiantarlo in un altro luogo in autunno. Se decidessimo di lasciarlo nel terreno, proteggiamolo dal gelo e dalla brina stendendo uno strato di pacciamatura.

Col tempo la pianta produce molti piccoli bulbilli alla base del bulbo principale: se li stacchiamo con delicatezza possiamo trapiantarli per creare nuove piante!

I nemici naturali

Può accadere che l’Allium sia attaccato da Afidi. In fase preventiva e curativa risulta utile il Sapone Molle di Potassio: un prodotto liquido da diluire che potenzia le difese naturali della pianta e lava la melata tipica di questi parassiti.

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