Acari sulle piante ornamentali: come limitare i ragnetti parassiti

Acari sulle piante

L’aumento delle temperature in primavera stimola anche il ritorno degli Acari sulle piante, un po’ come avviene con la maggior parte degli insetti parassiti, come gli Afidi e le Cocciniglie.

Gli Acari hanno la particolarità di non essere insetti ma ragni: appartengono infatti a una sottoclasse di Aracnidi e hanno otto zampe. Infatti sono noti anche come ragnetti rossi, anche se possono essere anche gialli, scuri e bicolori. Prevenire il loro arrivo e contrastare la loro presenza è importante perché gli Acari sono microscopici e si riproducono molto rapidamente, riuscendo a generare più generazioni in un anno se le condizioni climatiche sono favorevoli.

Acari sulle piante ornamentali: la prevenzione

Gli Acari sono quasi invisibili ed è molto difficile individuarli. Di solito ci rendiamo conto della loro presenza perché notiamo le tracce del loro passaggio. Hanno un apparato boccale pungente e succhiante, quindi forano la superficie fogliare e si nutrono della linfa. Se troviamo puntinature più chiare e una decolorazione delle foglie forse siamo in presenza di Acari o insetti con apparato boccale pungente e succhiante. Un segno distintivo della presenza degli Acari sono però le piccole ragnatele visibili, spesso create in prossimità del picciolo delle foglie.

Se non interveniamo, le foglie continueranno a decolorarsi e le ferite causate dalle punture si infetteranno creando macchie scure sulle foglie. Prima del deperimento della pianta, le foglie si accartocceranno e seccheranno.

Sappiamo che gli Acari si sviluppano con temperature superiori ai 20°C; in estate, quando le temperature superano i 30°C l’attività di sviluppo subisce un rallentamento, mentre in inverno non operano perché temo il freddo. Anche il tasso di umidità è importante e deve essere vicino al 50%: quindi non amano l’aria estiva troppo secca e le piogge persistenti invernali. A seconda della fascia climatica, possiamo facilmente individuare i mesi, in primavera e in autunno, in cui i nostri giardini sono maggiormente esposti.

In questi mesi possiamo usare le trappole adesive cromotropiche che attirano e intrappolano tutti gli insetti fitofagi. Acari ma anche Afidi o Mosche bianche. Hanno la duplice funzione di intrappolare ed eliminare gli Acari adulti, ma soprattutto ci avvisano tempestivamente della presenza di questi insetti. L’adesivo non cola e resta attivo anche in caso di pioggia o alte temperature.

Per creare un habitat sgradito dagli insetti fitofagi, possiamo nebulizzare sul fogliame delle soluzioni naturali come la Propoli o l’olio di Neem. Possiamo utilizzarli entrambi: la Propoli nebulizzata sulle foglie e l’Olio di Neem per ferti-irrigazione nel terreno. Dall’inizio della primavera e fino all’autunno effettuiamo i trattamenti fogliari ogni 10 giorni e la ferti-irrigazione 1 volta al mese.

Come intervenire in presenza degli Acari

Gli Acari sono molto piccoli e non sono necessari “veleni” per eliminarli. In presenza degli insetti sulle piante possiamo effettuare dei trattamenti con un estratto di ortica: è una sostanza di base ottenuta dall’Urtica dioica ed è un insetticida naturale, particolarmente efficace proprio nei confronti degli Acari. In alternativa, specialmente in presenza anche di Afidi, possiamo utilizzare il sapone molle.

Ripetiamo i trattamenti ogni 7 giorni fino alla scomparsa dei parassiti.

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