Ciclamini, star dell’autunno: i 7 segreti per averli splendidi e fioriti a lungo

Perché coltivare i ciclamini?

Difficile immaginare l’autunno senza un ciclamino, pianta che ha conosciuto un successo crescente grazie al continuo miglioramento delle varietà nelle versioni per casa, esterni e come idea regalo. Questo fiore è magnifico anche in inverno e fino alla primavera, con i suoi colori brillanti e la forma elegante. Piaceva già ai Romani, 2000 anni fa: sono stati trovati gioielli probabilmente ispirati alla forma di questi fiori incantevoli che in Italia crescono spontanei nei boschi di collina. Nel linguaggio dei fiori il ciclamino è sinonimo di rinascita e di energia, esprime i sentimenti della simpatia, dell’amicizia e dell’affetto. Al ciclamino sono state attribuite molte virtù:

tra queste c’è quella di allontanare la sfortuna e di funzionare come pianta scacciaguai.

Ecco le 7 regole base per mantenere al meglio la fioritura.

  1. Scegliere la tipologia. In linea generale, i ciclamini di piccola e media dimensione vivono bene in esterni; quelli grandi sono più sensibili al freddo e, per il loro aspetto pregiato, si prestano ad essere utilizzati come idea regalo.
  • Scegliere il posto giusto. In interni, per i ciclamini a fiore grande l’ideale è un locale molto luminoso e molto fresco, con elevata umidità (veranda, stanza non riscaldata, vano scale…). Non va mai esposto ai raggi diretti del sole; l’ideale è vicino a una finestra esposta a Nord, lontano da ogni fonte di calore e al riparo da improvvisi colpi di aria fredda causati, per esempio, da una porta che viene aperta spesso. Se possibile, va trasferito in ambiente molto fresco ma non gelido almeno nelle ore notturne. I ciclamini a fiore piccolo da esterni sono molto meno esigenti, tollerano le temperature basse e resistono bene alla pioggia.
  • Irrigazione. Il ciclamino, ha bisogno di un substrato leggermente umido e mai fradicio. Prima di innaffiare, osservate e tastate il terriccio. Impiegate acqua a temperatura ambiente, mai gelida; se possibile, conservate e utilizzate l’acqua piovana. In genere occorre fornire poca acqua ogni 3-4 giorni.
  • Nutrizione. La scelta migliore è affidata all’azione di biostimolazione: Esir Biostimolante di ADAMA Home & Garden che rende le piante meno sensibili agli attacchi di malattie fungine e parassiti e meno sensibili agli stress ambientali.
  • Protezione. Spesso i ciclamini vanno soggetti ad attacchi di muffa grigia o di malattie fungine che causano la formazione di macchie sul fogliame. Oltre alla necessaria attenzione per i fattori ambientali (buona circolazione d’aria, terriccio mai troppo bagnato) è bene rinforzare la pianta con KO Fungine di ADAMA Home & Garden, a base di potassa e oli vegetali: ha un’azione efficace nella prevenzione di infestazioni fungine; pulisce le foglie e forma un ambiente che non è idoneo allo sviluppo di spore fungine.
  • Pulizia. Man mano che i fiori appassiscono è bene tagliare lo stelo alla base; occorre inoltre eliminare le foglie ingiallite evitando che rimangano a decomporsi sul terriccio. Rimuovendo i fiori e le foglie appassiti o danneggiati si favorisce la comparsa di nuovi boccioli.
  • Umidità.  In esterni il problema non si pone perché l’aria autunnale è carica di umidità, ma per i ciclamini coltivati indoor è bene prevedere un aiuto: collocando il vaso in un largo sottovaso con biglie d’argilla immerse in un velo d’acqua si crea una preziosa umidità vicino al fogliame, che gradisce anche nebulizzazioni di acqua (ma occorre evitare fi bagnare i fiori).